Il dialogo tra culture, ancora più urgente e necessario per esorcizzare l’isolamento imposto dalla tragedia della pandemia, trova la propria espressione nelle opere di più di quaranta artisti provenienti da diversi Paesi, simbolicamente uniti da pittura, illustrazione, scultura, fotografia, installazione e videoperformance in un unico grande abbraccio. Al folto numero di presenze italiane si aggiungono infatti artisti provenienti da Spagna, Regno Unito, Repubblica Ceca, Mozambico, Cuba e Stati Uniti. Si intende così ribadire il peso culturale e l’internazionalità di Bossolasco, che nel secolo scorso ha rappresentato un punto d’incontro per pittori, letterati e intellettuali aperti al mondo ed è ora sempre più meta di visitatori stranieri.